“Residenza Oreade”
Informazioni
luogo
Val Camonica
cliente
Fondazione Giamboni
anno
2024
ruolo
Progettista
stato
progettazione
Progetto
Il progetto per la struttura socioassistenziale di Edolo ridefinisce il concetto di accoglienza per l’anziano, superando la rigidità degli ambienti artificiali per creare un “organismo che respira”. Al centro della visione progettuale vi è il benessere olistico: non solo degli ospiti, ma anche dei familiari e del personale, attraverso un’architettura capace di stimolare la sensibilità e la libera espressione dei soggetti fragili.
Architettura e Connessione con il Paesaggio
Situato in una posizione strategica tra tre valli, l’edificio si presenta con una forma organica a corte aperta (a “ventaglio”), che media tra il linguaggio contemporaneo e i rimandi alla tradizione alpina. La scelta morfologica non è solo estetica: la corte interna funge da cuore protetto e baricentrico, mentre le ali dell’edificio si protendono verso l’esterno, garantendo a quasi tutte le camere un’esposizione ottimale (sud, est, ovest) e una connessione visiva costante con il panorama montano.
Organizzazione degli Spazi
La struttura si sviluppa su quattro piani, distinguendo chiaramente le funzioni pubbliche da quelle private:
Piano Terra (Il Centro Relazionale): Concepito come una struttura pubblica polivalente, ospita l’hub amministrativo, la palestra riabilitativa, il centro diurno, la caffetteria e la sala di culto. Gli spazi sono fluidi, con “pareti attive” e arredi caldi che favoriscono scambi intergenerazionali e attività sociali.
Piani Superiori (I Nuclei Residenziali): Ospitano nuclei da 20 posti letto ciascuno. La distribuzione è studiata per ridurre l’effetto “ospedaliero”: i corridoi sono intervallati da spazi di sosta a sbalzo sulla corte, trasformandosi in luoghi di socialità. Al terzo piano, il Nucleo Alzheimer gode di un giardino d’inverno protetto, permettendo il contatto con il verde in totale sicurezza.
Innovazione e Funzionalità
Il progetto integra soluzioni bioclimatiche e una distribuzione razionale dei percorsi (sporco/pulito, visitatori/fornitori). La zona baricentrica di ogni nucleo ospita la medicheria e i soggiorni, garantendo un’assistenza tempestiva. Grande importanza è data alle terapie non farmacologiche, con spazi dedicati come la Snoezelen Room e aree per attività occupazionali, integrate in un sistema di “paesaggi terapeutici” che alternano momenti collettivi a spazi di intima riflessione.
In sintesi, la struttura Oreade non si limita a ospitare, ma si propone come un punto di gravità per la comunità di Edolo, un luogo dove la cura della fragilità si sposa con la qualità architettonica e la bellezza del contesto naturale.

















